
Il Karamoja è un vasto altopiano arido in Uganda, incuneato tra il Kenya e il Sud Sudan. La regione è la più povera di tutto il paese. La vegetazione si dirada, lascia spazio a una savana brulla fatta per lo più di arbusti. Qui vivono i Karamojong, una costellazione di popoli tra loro diversi ma uniti da tradizioni antiche e pastorizia, emigrati centinaia di anni fa dalla Valle del Nilo.
Dopo due stagioni agricole fallimentari, tra giugno e settembre 2026 El Niño ha contribuito a una prolungata siccità. Le piogge scarse hanno ridotto al minimo le risorse idriche e i pascoli. Il rischio siccità è stato ufficialmente classificato nella fase di allarme.


Oggi, oltre 620.000 persone versano in grave insicurezza alimentare, pari a quasi la metà della popolazione regionale. Secondo la Classificazione Integrata delle Fasi della Sicurezza Alimentare (IPC), più di 473.000 persone si trovano in stato di crisi o emergenza. Oltre 121.000 bambini soffrono di malnutrizione acuta. I distretti più colpiti comprendono Napak, Moroto, Nabilatuk, Nakapiripirit, Kotido, Kaabong e Amudat. A complicare il quadro si aggiungono le epidemie che minacciano il bestiame, gli attacchi di parassiti ai raccolti e l'aumento dei prezzi dei generi alimentari.
Presente nel territorio dal 1984, Terraperta (prima No one out) sta rispondendo a questa emergenza con interventi tempestivi e mirati per tutelare i mezzi di sussistenza delle comunità rurali.
Per far fronte all'immediata scarsità di cibo, distribuiamo sementi a rapida maturazione: una varietà resistente per gli orti domestici dei gruppi di agricoltori locali che migliorerà i raccolti. 'azione si svolge in stretto coordinamento con le autorità distrettuali e le ONG partner, permettendo di estendere il supporto non solo alle persone direttamente coinvolte e raggiunte nel progetto, ma anche ad altre famiglie altamente esposte e vulnerabili agli effetti di questa crisi.


